Sasso Pisano

La prima notizia che parla di questo castello è del 1058.  Rimangono ancora ampi tratti della cinta muraria medievale che circondava la rocca.   Tra boschi e colline, è imperdibile per il viaggiatore curioso che voglia scoprire la Toscana più autentica, pregevole sintesi tra ambiente e lavoro dell’uomo.
Se infatti Larderello è la capitale mondiale della geotermia contemporanea, Sasso Pisano lo è certo stata di quella antica e ne conserva ancora le vestigia. Qui si possono visitare resti di antiche terme ed è possibile scoprire l’integrità dei luoghi e la loro magica suggestione.

Città di Volterra

Etrusca e romana, medievale e ottocentesca, contemporanea, eterna Volterra: la città è una raccolta a cielo aperto della grande cultura d’Italia e di Toscana. Scrigno di opere d’arte, testimonianze archeologiche, botteghe dalla tradizione millenaria, Volterra segna, con il suo profilo inconfondibile, un territorio eccezionale per natura, da visitare e scoprire con cura e con la voglia di lasciarsi sorprendere. Foreste intatte, torrenti, particolarità geologiche e ambientali s’integrano, in armonia, con i suggestivi paesaggi agresti e gli antichi abitati in una sintesi unica.

Antica strada lastricata

L’ultimo tratto del tracciato ripercorre la vecchia via medievale ancora lastricata che conduceva a Volterra, forse già presente in epoca romana.

Borgo di Montecatini

La zona, nota per la ricchezza mineraria sfruttata sino a pochi decenni fa, fu  certamente abitata già in epoca etrusca. Qui si trovano le miniere di rame più grandi d¹Europa, attive fino al 1907 e oggi visitabili.
Montecatini ­ con la chiesa, la trecentesca Torre Belforti, il bel Palazzo Pretorio e le piazze, che conferiscono al borgo un¹aria cittadina – nasce come castello e residenza di uomini d¹arme, scesi in Italia al seguito dell¹Imperatore Ottone I nel 960 circa.
Ancora oggi sono visibili e suggestive la grande torre e le mura, che si affacciano su un territorio verdeggiante e intatto, coperto da fitti boschi.

Fonte della Madonna

Ampia costruzione recentemente restaurata e parzialmente ricostruita; una pietra riporta la data 1681.

Borgo medievale di Micciano

Micciano, frazione del Comune di Pomarance, circondato dalla Riserva Naturale di Monterufoli-Caselli, nasce come borgo collegato ad un antico Castello, oggi non più visibile: l’incastellamento è un tratto tipico di questo lembo di Toscana, a testimonianza della sua importanza nei secoli passati, come cerniera tra l’interno ed il mare. Strade e volte, piazze e scorci sono una finestra su una regione intatta e selvaggia, da scoprire e conoscere, in cui storia, arte e natura s’incontrano.

Borgo medievale di Libbiano

Libbiano è uno dei più piccoli borghi del comune di Pomarance, dall’affascinante struttura medievale. Insieme a Micciano e Serrazzano, anch’esse frazioni dello stesso comune, condivide una delle più importanti foreste della Regione: la Riserva Naturale di Monterufoli-Caselli. Il paese, come moltissimi della zona, trae origine da un antico castello, di cui oggi resta la sola rocca, posta, per ragioni di difesa, su uno sperone di roccia da cui si può godere di un bellissimo panorama.

Oratorio della Madonna del Carmine

Una breve diramazione prima di risalire a Micciano, consente di raggiungere questa suggestiva Pieve. Costruita probabilmente nel corso del XII o XIII secolo, ha subito molte trasformazioni. Un tempo era una grande chiesa a tre navate, con una facciata decorata a bande bianche e nere, adesso è  invece ridotta ad una semplice chiesa ad una navata terminante con un grande abside.