Natura e storia tra la Rocca Sillana e la Valle del Pavone

L’ITINERARIO NON E’ PERCORRIBILE NEL TRATTO DOPO LA ROCCA SILLANA FINO ALLA STRADA DEL QUERCETELLO. NEL TRATTO TRA LA PIEVE DI SAN DALMAZIO E LA ROCCA PREVEDE UNA DEVIAZIONE SU STRADA PUBBLICA. Tutto l’Itinerario è privo o con scarsa segnaletica e in alcuni tratti non perfettamente sgombro da vegetazione.

Si parte dal piccolo borgo di San Dalmazio alla scoperta di un territorio abitato da millenni, ricco di memorie e testimonianze eloquenti: da notare le rovine di una delle più antiche “chiese madri” della Toscana, la Pieve di San Giovanni Battista, le tracce della viabilità di un tempo, i poderi, le fonti.

Ad ogni passo s’incontrano le vestigia del duro lavoro dell’uomo, non solo nei  campi, ma anche nelle miniere, visibili da numerosi e spettacolari punti panoramici sul fondo della Valle del torrente Pavone.

Al disopra di tutto, solitaria e imponente, troneggia la Rocca Sillana, fortezza medicea di rilievo in epoca rinascimentale, già sede di precedenti e più antiche strutture. La sua mole sembra quasi attendere il visitatore. Risalendo il monte si scopre non solo la storia di questo luogo, ma si viene premiati con la vista di uno dei più maestosi panorami che la Toscana possa offrire: in lontananza il mare, gli Appennini, le Alpi Apuane, il Chianti, l’Amiata; ma anche l’area geotermica, Volterra e le Riserve Naturali di Monterufoli e Berignone.

Un percorso capace di offrire molto più di un’escursione: è un’esperienza che offre una potente chiave di lettura del territorio e della sua evoluzione.