Grado di difficoltà

TC/BC

In bicicletta - MTB

Monteverdi tra borghi, campagne e foreste

Per un breve tratto tra il Km 9 e il Km 10 circa, il percorso necessita di un’ottima capacità tecnica.

L’itinerario parte dal paese di Monteverdi Marittimo, delizioso borgo medievale in posizione panoramica. Qui si possono visitare la Chiesa di Sant’Andrea e la cappella del Santissimo Sacramento con il suo Cristo Nero, crocifisso ligneo del XIV-XV secolo, così come il recente e interessante museo archeologico. Tutto l’abitato è attraversato dalle “rughe”, fitto reticolo di percorsi intevallato da piazzette e volte che si aprono su scorci suggestivi.

Il percorso risale campagne e boschi fino a Poggicciola, eccezionale belvedere verso il mare, la foresta di Caselli e l’entroterra. Il successivo tratto scende a valle, entra nella Riserva Naturale di Monterufoli-Caselli e attraversa i torrenti Sterza e Rivivo, permettendo di immergersi nell’ambiente fresco e umido tipico delle forre, dove è possibile osservare la tipica vegetazione con ontano nero, frassino meridionale e la fauna fluviale.Una breve deviazione ci consente di raggiungere la suggestiva cascata di Caselli, luogo di quiete e di magia immerso nella natura.
Da segnalare la particolare foresta di cerro, con abbondante presenza di frassino meridionale (Fraxinus oxycarpa), considerata tra i boschi più interessanti d’Italia.

Lasciata la riserva ci si dirige verso Canneto, antica struttura difensiva ancor oggi circondata dalla cinta muraria. Questo piccolo borgo di straordinaria bellezza, presenta una particolare forma ellittica e conserva numerose case-torri, così come la graziosa Pieve di San Lorenzo.

Continua

Itinerario

X

Per un breve tratto tra il Km 9 e il Km 10 circa, il percorso necessita di un’ottima capacità tecnica.

L’itinerario parte dal paese di Monteverdi Marittimo, delizioso borgo medievale in posizione panoramica. Qui si possono visitare la Chiesa di Sant’Andrea e la cappella del Santissimo Sacramento con il suo Cristo Nero, crocifisso ligneo del XIV-XV secolo, così come il recente e interessante museo archeologico. Tutto l’abitato è attraversato dalle “rughe”, fitto reticolo di percorsi intevallato da piazzette e volte che si aprono su scorci suggestivi.

Il percorso risale campagne e boschi fino a Poggicciola, eccezionale belvedere verso il mare, la foresta di Caselli e l’entroterra. Il successivo tratto scende a valle, entra nella Riserva Naturale di Monterufoli-Caselli e attraversa i torrenti Sterza e Rivivo, permettendo di immergersi nell’ambiente fresco e umido tipico delle forre, dove è possibile osservare la tipica vegetazione con ontano nero, frassino meridionale e la fauna fluviale.Una breve deviazione ci consente di raggiungere la suggestiva cascata di Caselli, luogo di quiete e di magia immerso nella natura.
Da segnalare la particolare foresta di cerro, con abbondante presenza di frassino meridionale (Fraxinus oxycarpa), considerata tra i boschi più interessanti d’Italia.

Lasciata la riserva ci si dirige verso Canneto, antica struttura difensiva ancor oggi circondata dalla cinta muraria. Questo piccolo borgo di straordinaria bellezza, presenta una particolare forma ellittica e conserva numerose case-torri, così come la graziosa Pieve di San Lorenzo.

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Scala difficoltà escursionismo

T - Turistico

Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono in genere sotto i 2000 m e costituiscono di solito l’accesso ad alpeggi o rifugi. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.

E - Escursionistico

Itinerari che si volgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Normalmente il dislivello è compreso tra i 500 e i 1000m.

EE - Escursionisti Esperti

Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o anche labili tracce che si snodano su terreno impervio o scosceso, con pendii ripidi e scivolosi, ghiaioni e brevi nevai superabili senza l’uso di attrezzatura alpinistica. Necessitano di una buona esperienza di montagna, fermezza di piede e una buona preparazione fisica. Occorre inoltre avere un equipaggiamento ed attrezzatura adeguati, oltre ad un buon senso d’orientamento. Normalmente il dislivello è superiore ai 1000m.

EEA - Escursionisti Esperti con Attrezzatura alpinistica

Itinerari che richiedono l’uso di attrezzatura da ferrata (cordini, imbracatura, dissipatore, casco, etc.). Possono essere sentieri attrezzati o vere e proprie vie ferrate. Si rende necessario saper utilizzare in sicurezza l’equipaggiamento tecnico e avere una certa abitudine all’esposizione e ai terreni alpinistici.

Scala difficoltà MTB

TC - Turistico

Percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile.

BC - Per cicloescursionisti di buone capacità tecniche

Percorso su sterrate molto sconnesse o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

OC - Per cicloescursionisti di ottime capacità tecniche

Come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli.

EC - Massimo livello per il cicloescursionista

Percorso su sentieri molto irregolari, caratterizzati da gradoni e ostacoli in continua successione, che richiedono tecniche di tipo trialistico.

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