Montecastelli e bocca di Pavone

Itinerario percorribile privo o con scarsa segnaletica e non perfettamente sgombro da vegetazione

In pochi luoghi come Montecastelli Pisano ci si immerge nel Medioevo, sia passeggiando nel borgo, pressoché rimasto immutato nei secoli, sia osservando il panorama, che spazia fra l’alta Val di Cecina e il mare, senza che la vista sia disturbata dall’invadenza di costruzioni umane.

Da Montecastelli ci si sposta nel bosco, poi su versanti e crinali, fra il verde inteso dei prati e il bianco-violaceo delle rocce metamorfiche, che testimoniano la diversità geologica e mineralogica dell’area. Si passa poi da Cerbaiola, nucleo rurale dove si respira la vita contadina di un tempo, fra casali, vecchi attrezzi agricoli e mandrie bovine al pascolo.

Si scende infine a Bocca di Pavone, dove l’omonimo torrente sfocia nel fiume Cecina all’imbocco di una gola rocciosa che rappresenta uno dei luoghi più selvaggi della Toscana.