Le Terre Fumanti tra Sasso Pisano e Monterotondo

Itinerario percorribile privo o con scarsa segnaletica

Un percorso sicuramente unico che, partendo dal borgo di Sasso Pisano, conduce nel cuore delle manifestazioni naturali legate alla geotermia.

Camminando su rocce arroventate dal vapore, si osservano i fenomeni idrotermali superficiali, caratteristici di quest’ambiente sin dalla notte dei tempi e si riescono realmente a percepire le forze della natura, vive e pulsanti.

Le fumarole, le fontane bollenti, i cristalli di zolfo che crescono lentamente e le bizzarre concrezioni, svelano un mondo insolito e colorato: un ambiente simile ai paesaggi vulcanici, ma a suo modo inimitabile, ricco di alterazioni geologiche che hanno generato habitat del tutto particolari.

Poche specie vegetali riescono a sopravvivere al calore o all’estrema acidità del suolo, tra queste il brugo (Calluna Vulgaris). Da segnalare anche l’abbondante presenza della Quercia da sughero, che qui prospera oltre i 600 m. di quota grazie allo specifico microclima.

La zona ha rappresentato, per secoli, un autentico tesoro minerario, ambita e contesa per le molte risorse, tra cui Vetriolo, Allume, Caolino e Boro.
Il percorso sale fino a raggiungere una sella panoramica nel parco Naturalistico delle Biancane di Monterotondo M.mo, con spettacolari viste verso il mare, per poi tornare indietro e ridiscendere al Sasso attraverso antiche castagnete, di cui alcune ancora coltivate per la produzione dei frutti.