Castelnuovo e i ponti medievali

Itinerario percorribile privo o con scarsa segnaletica.

Dal pittoresco borgo medievale di Castelnuovo, che discende ripido in un dedalo di stradine e scale, si esce nei castagneti, molti dei quali ancora ben coltivati per la produzione dei pregiatissimi marroni.

Con sentieri e stradine comode si giunge nel fondovalle del Torrente Pavone, dove il paesaggio è dolce, verde e luminoso, aperto verso la mirabile vista di Castelnuovo in alto.

Scendendo ancora un poco si comincia a percepire l’odore e la sensazione umida del fiume, che si ode gorgogliare fino alla vista di un’arcata spettacolare, che, da secoli, sovrasta il corso d’acqua. Purtroppo non è possibile salirci, a causa del crollo delle spallette, ma la vista, guadando le fresche acque del torrente, trasmette il fascino della storia.

Le sorprese non sono finite: dopo poco, a valle, si intravede un altro ponte, questa volta più basso e largo, che attraversa tutta la golena con molti archi minori, per sorreggere un trasporto acquedottistico, a testimonianza dei preziosi usi dell’acqua e dell’ardita ingegneria idraulica antica.