Riserva di Montenero: mosaico di natura e bellezza

Situata sulle colline dell’Alta Valdera, tra Volterra e San Gimignano, la Riserva si estende sulle pendici settentrionali di Monte Nero (508 m), modesto, ma impervio rilievo posto alle spalle della famosa Villa Di Ulignano. Si apre come un’improvvisa isola boscata fra le vaste aree agricole delle morbide colline circostanti, tipiche del paesaggio toscano: la zona è riconosciuta dall’Europa come Zona Speciale di Conservazione.

Nonostante la sua ridotta estensione (circa 69 ha) la visita alla riserva permette di osservare alcuni dei più caratteristici ambienti del paesaggio dell’ Alta Val di Cecina.

Dai boschi sempreverdi – dominati dal leccio – ai rimboschimenti di conifere, dai peculiari ambienti legati all’affiorare delle rocce, alle limpide acque del Torrente Strolla,  che ha profondamente inciso il rilievo, disegnando una suggestiva e spettacolare forra con cascatelle e pozze d’acqua, si susseguono paesaggi di grande fascino.

Ungulati e rapaci vivono indisturbati, comparendo improvvisi nel cielo o nella macchia. Inattesi e sorprendenti, nella valle dello Strolla, si trovano i resti di un’antica pieve, detta della Nera, dedicata a S. Giovanni Battista, posta su una diramazione dell’antica via Salaiola;  poco lontano, quelli di un castello medievale abbarbicato su un altipiano calcareo. Quante sorprese in questo angolo sperduto di Toscana!

Un sentiero attraversa tutta la Riserva, regalandoci quindi  un piccolo mosaico di ambienti diversi, impreziosito da importanti testimonanze storiche e architettoniche.