In bicicletta - Strada

Sulle strade della Freccia Geotermica Silvia Parietti

Ampio anello di oltre 90 km e 1350 m di dislivello in salita, sospeso tra le provincie di Pisa e Siena e tra le valli dei fiumi Cecina, Elsa, Merse e Cornia. Il percorso tocca quota 700 m s.l.m. nei pressi di Castelnuovo Val di Cecina ed abbraccia il vasto territorio variegato delle Colline Metallifere, a tratti quasi montano, scarsamente abitato, connotato da un paesaggio agricolo e pastorale alternato ad ampie zone boscose con castagni e querce che convivono mirabilmente con il  paesaggio tipico dell’area geotermica di Larderello.

Il percorso ricalca più o meno il giro lungo della Freccia Geotermica, una competizione ciclistica realizzata in collaborazione con il COSVIG (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche) ed intitolato a Silvia Parietti, ex campionessa italiana di ciclismo. Dopo aver attraversato la Val di Pavone con i borghi di San Dalmazio e Montecastelli si spinge più ad est in Val d’Elsa con i borghi di Monteguidi e Mensano, con strade ondulate e quasi deserte, per poi entrare nel territorio di Radicondoli  e piegare verso ovest; attraversato il fiume Cecina ed il Torrente Pavone si risale nuovamente in territorio geotermico con qualche tratto più impegnativo passando da Castelnuovo Valdicecina ed dal borgo di Sasso Pisano con le sue peculiari manifestazioni geotermiche naturali di fumarole e putizze, il paese più meridionale della provincia di Pisa. Segni dell’uomo e del suo rapporto millenario con la natura, luoghi dove il medioevo convive con il futuro legato alla risorsa geotermica.

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Itinerario

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Ampio anello di oltre 90 km e 1350 m di dislivello in salita, sospeso tra le provincie di Pisa e Siena e tra le valli dei fiumi Cecina, Elsa, Merse e Cornia. Il percorso tocca quota 700 m s.l.m. nei pressi di Castelnuovo Val di Cecina ed abbraccia il vasto territorio variegato delle Colline Metallifere, a tratti quasi montano, scarsamente abitato, connotato da un paesaggio agricolo e pastorale alternato ad ampie zone boscose con castagni e querce che convivono mirabilmente con il  paesaggio tipico dell’area geotermica di Larderello.

Il percorso ricalca più o meno il giro lungo della Freccia Geotermica, una competizione ciclistica realizzata in collaborazione con il COSVIG (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche) ed intitolato a Silvia Parietti, ex campionessa italiana di ciclismo. Dopo aver attraversato la Val di Pavone con i borghi di San Dalmazio e Montecastelli si spinge più ad est in Val d’Elsa con i borghi di Monteguidi e Mensano, con strade ondulate e quasi deserte, per poi entrare nel territorio di Radicondoli  e piegare verso ovest; attraversato il fiume Cecina ed il Torrente Pavone si risale nuovamente in territorio geotermico con qualche tratto più impegnativo passando da Castelnuovo Valdicecina ed dal borgo di Sasso Pisano con le sue peculiari manifestazioni geotermiche naturali di fumarole e putizze, il paese più meridionale della provincia di Pisa. Segni dell’uomo e del suo rapporto millenario con la natura, luoghi dove il medioevo convive con il futuro legato alla risorsa geotermica.

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Scala difficoltà escursionismo

T - Turistico

Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono in genere sotto i 2000 m e costituiscono di solito l’accesso ad alpeggi o rifugi. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.

E - Escursionistico

Itinerari che si volgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Normalmente il dislivello è compreso tra i 500 e i 1000m.

EE - Escursionisti Esperti

Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o anche labili tracce che si snodano su terreno impervio o scosceso, con pendii ripidi e scivolosi, ghiaioni e brevi nevai superabili senza l’uso di attrezzatura alpinistica. Necessitano di una buona esperienza di montagna, fermezza di piede e una buona preparazione fisica. Occorre inoltre avere un equipaggiamento ed attrezzatura adeguati, oltre ad un buon senso d’orientamento. Normalmente il dislivello è superiore ai 1000m.

EEA - Escursionisti Esperti con Attrezzatura alpinistica

Itinerari che richiedono l’uso di attrezzatura da ferrata (cordini, imbracatura, dissipatore, casco, etc.). Possono essere sentieri attrezzati o vere e proprie vie ferrate. Si rende necessario saper utilizzare in sicurezza l’equipaggiamento tecnico e avere una certa abitudine all’esposizione e ai terreni alpinistici.

Scala difficoltà MTB

TC - Turistico

Percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile.

BC - Per cicloescursionisti di buone capacità tecniche

Percorso su sterrate molto sconnesse o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

OC - Per cicloescursionisti di ottime capacità tecniche

Come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli.

EC - Massimo livello per il cicloescursionista

Percorso su sentieri molto irregolari, caratterizzati da gradoni e ostacoli in continua successione, che richiedono tecniche di tipo trialistico.

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