In bicicletta - Strada

Green Fondo Paolo Bettini La Geotermia percorso medio

Oltre 80 km con 1000 metri di dislivello in salita, è il giro di media difficoltà della competizione Gran Fondo amatoriale dedicata a Paolo Bettini. Attraversa il territorio geotermico toccando il suo centro vitale e storicamente più importante, Larderello, ma anche altri antichi borghi medievali ricchi di vapori e di tranquille strade piene di curve e saliscendi quali Serrazzano e Canneto. Dopo aver attraversato la selvaggia e lussureggiante Val di Sterza su strada pianeggiante e lineare che separa la foresta di Monterufoli dalla Foresta di Caselli, il percorso si movimenta con la salita verso Montecatini Val di Cecina, borgo medievale ancora dal fascino autentico di un vero e proprio Castello, paese della miniera di rame più ricca ed importante d’Europa dell’800. Da segnalare sul finale del giro il muro del Cerreto con uno strappo al 18% che conduce su un crinale ondulato dove si rientra a Pomarance fra lievi saliscendi che attraversano grandi tenute con le ville padronali incorniciate in parchi e viali alberati, agriturismi, poderi ed il caratteristico borgo di Montegemoli di stampo chiaramente medievale, dominato dal castello con la sua particolare torre cilindrica. Un paesaggio agrario “disegnato”, di rara bellezza, che dialoga però anche con boschi e aree naturali ancora ben conservate. Una sosta nei borghi o nelle aziende consentirà di assaporare gli straordinari prodotti di queste terre e di essere accolti dal calore della sua gente.

Continua

Itinerario

X

Oltre 80 km con 1000 metri di dislivello in salita, è il giro di media difficoltà della competizione Gran Fondo amatoriale dedicata a Paolo Bettini. Attraversa il territorio geotermico toccando il suo centro vitale e storicamente più importante, Larderello, ma anche altri antichi borghi medievali ricchi di vapori e di tranquille strade piene di curve e saliscendi quali Serrazzano e Canneto. Dopo aver attraversato la selvaggia e lussureggiante Val di Sterza su strada pianeggiante e lineare che separa la foresta di Monterufoli dalla Foresta di Caselli, il percorso si movimenta con la salita verso Montecatini Val di Cecina, borgo medievale ancora dal fascino autentico di un vero e proprio Castello, paese della miniera di rame più ricca ed importante d’Europa dell’800. Da segnalare sul finale del giro il muro del Cerreto con uno strappo al 18% che conduce su un crinale ondulato dove si rientra a Pomarance fra lievi saliscendi che attraversano grandi tenute con le ville padronali incorniciate in parchi e viali alberati, agriturismi, poderi ed il caratteristico borgo di Montegemoli di stampo chiaramente medievale, dominato dal castello con la sua particolare torre cilindrica. Un paesaggio agrario “disegnato”, di rara bellezza, che dialoga però anche con boschi e aree naturali ancora ben conservate. Una sosta nei borghi o nelle aziende consentirà di assaporare gli straordinari prodotti di queste terre e di essere accolti dal calore della sua gente.

X

Scala difficoltà escursionismo

T - Turistico

Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono in genere sotto i 2000 m e costituiscono di solito l’accesso ad alpeggi o rifugi. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.

E - Escursionistico

Itinerari che si volgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Normalmente il dislivello è compreso tra i 500 e i 1000m.

EE - Escursionisti Esperti

Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o anche labili tracce che si snodano su terreno impervio o scosceso, con pendii ripidi e scivolosi, ghiaioni e brevi nevai superabili senza l’uso di attrezzatura alpinistica. Necessitano di una buona esperienza di montagna, fermezza di piede e una buona preparazione fisica. Occorre inoltre avere un equipaggiamento ed attrezzatura adeguati, oltre ad un buon senso d’orientamento. Normalmente il dislivello è superiore ai 1000m.

EEA - Escursionisti Esperti con Attrezzatura alpinistica

Itinerari che richiedono l’uso di attrezzatura da ferrata (cordini, imbracatura, dissipatore, casco, etc.). Possono essere sentieri attrezzati o vere e proprie vie ferrate. Si rende necessario saper utilizzare in sicurezza l’equipaggiamento tecnico e avere una certa abitudine all’esposizione e ai terreni alpinistici.

Scala difficoltà MTB

TC - Turistico

Percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile.

BC - Per cicloescursionisti di buone capacità tecniche

Percorso su sterrate molto sconnesse o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

OC - Per cicloescursionisti di ottime capacità tecniche

Come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli.

EC - Massimo livello per il cicloescursionista

Percorso su sentieri molto irregolari, caratterizzati da gradoni e ostacoli in continua successione, che richiedono tecniche di tipo trialistico.

Menu
Share This