THE ITINERARIES TO DO ON FOOT

The Francigena Mare path

Descrizione:

Dalla Via Francigena fra Gambassi, Certaldo e San Gimignano, alla costa Tirrenica attraverso Volterra e il cuore caldo della Toscana, immersi in paesaggi straordinari dove i millenari segni della presenza umana dialogano con un contesto naturalistico di raro pregio.

Percorrere il cammino regala una sorpresa dietro l’altra; lungo fino a 180 km (a seconda dell’itinerario che si intende percorrere) su strade sterrate, sentieri e altra viabilità secondaria si alternano centri storici tra i più importanti della Toscana, testimonianze delle civiltà etrusca, romana e medievale, borghi, rocche, castelli, pievi medievali, oltre a frequenti resti delle attività minerarie, che oggi sono rivolte essenzialmente all’estrazione del Sale e al peculiare sfruttamento della Geotermia e alla lavorazione dell’Alabastro. Questo patrimonio culturale è parte integrante di un complesso mosaico paesaggistico, che offre i tratti tipici della campagna toscana, insieme a colline argillose contrassegnate da calanchi e biancane, estesi affioramenti rocciosi, aspri rilievi e valli profondamente incise, vastissime foreste e corsi d’acqua ad elevata naturalità, dove soffermarsi per un bagno indimenticabile.

Il Cammino è percorribile in due sensi e i suoi estremi corrispondono alle stazioni ferroviarie di Certaldo e di Cecina: la raggiungibilità in treno è un importante requisito di sostenibilità ambientale.

Sulla fascia costiera il tracciato prevede un doppio braccio che permette il collegamento alla stazione di Bolgheri e lo sbocco sul mare a Marina di Bibbona e di Cecina.

Dai Tomboli di Cecina, con le sue immense pinete, alla trama unica degli oliveti e vigneti di Bolgheri e Bibbona, al crinale della Macchia della Magona e della Riserva naturale di Caselli, da cui si aprono splendidi panorami verso la costa e il paesaggio selvaggio della Val di Cecina interna fino alle crete di Volterra, Montecatini Val di Cecina e Pomarance. Il borgo di Pomarance ci apre le porte verso Larderello, capitale Mondiale della Geotermia, dove il Museo e “l’urlo” di un vecchio pozzo ci mettono in contatto con le viscere della terra.

Si cammina per chilometri in un vero e proprio selvaggio polmone verde grazie alle foreste delle riserve Naturali di Berignone e Monterufoli-Caselli, senza dimenticare l’importanza storica, culturale, artigianale-artistica ed enogastronomica di centri come Volterra.

Dopo Volterra si entra nella dorsale Medio-Toscana, toccando le riserve naturali di Montenero e di Castelvecchio e ammirando la bellezza dei crinali della Val d’Elsa, disseminati di castelli e abbazie, originati proprio dal passaggio della Via Francigena. La parte finale dell’itinerario permette di visitare i bellissimi centri storici di Gambassi, dove è presente anche uno stabilimento termale, San Gimignano e Certaldo il cui territorio bagnato anch’esso dall’Elsa, ospita numerose emergenze di interesse storico, culturale e artistico, completando così un quadro di eccellenze su tutti i fronti dal paesaggio alle straordinarie culture gastronomiche locali.

Sono presenti numerose tipologie di strutture pronte ad accogliervi e a soddisfare ogni esigenza, da un semplice ma genuino ristoro a un soggiorno lungo il cammino. I prodotti della terra e gli agricoltori sono sempre importanti protagonisti di questa calda accoglienza.

Lungo il percorso numerose sono le connessioni con altri itinerari escursionistici che fanno parte della reti di mobilità dolce della Val di Cecina e della Val d’Elsa. Inoltre questo cammino interseca, oltre alla Via Francigena, le Vie Etrusche Volterra-Piombino e Volterra-Fiesole, e ciò rende possibile costruire percorsi alternativi di più giorni a proprio piacimento.

Francigena-Mare 01B Certaldo-Gambassi

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